La Leopard Films di Londra al Giardino Viaggio di Ritorno

Settembre 13th, 2011

Il 31Luglio del 2011 il direttore della Leopard Films di Londra Bill Pegram con una troup cinematografica si è recato al Giardino Viaggio di Ritorno per effettuare delle riprese sul Giardino e intervistare il suo creatore Rodolfo Lacquaniti. Era presente la Critica d’arte canadese Alexandra Korey. Le riprese  effettuate per la Leopard film USA di New York verranno trasmesse prossimamente in una importante rete televisiva americana. Appena avremo il montaggio del filmato lo metteremo su You Tube.

LEGAMBIENTE al Giardino Viaggio di Ritorno di Rodolfo Lacquaniti

Agosto 16th, 2011

In occasione della consegna delle Cinque Vele  a Castiglione della Pescaia domenica 14 agosto c’è stata la visita gratuita guidata dall’artista Rodolfo Lacquaniti al suo Giardino di arte contemporanea Viaggio di Ritorno. La partenza è stata alle  9.30 da FESTAMBIENTE .

IMMAGINA

Giugno 16th, 2011

CONCERTO JEZZ E VIDIOART AL GIARDINO D’ARTE CONTEMPORANEA VIAGGIO DI RITORNO

STEFANO CANTINI (SAX)

FRANCESCO MACCIANTI (PIANO)

PIERO BORRI (BATTERIA)

CRISTIANO BOCCI (BASSO)

VIDEOARTE

THE GARBAGE REVOLUTION

DI

RODOLFO LACQUANITI

Video the garbage revolution

Dicembre 15th, 2010

sul Blog di  ILLYWORDS

puoi vedere il video The garbage revolution: Rodolfo Lacquaniti
Se ne hai voglia lascia pure un commento
http://www.illywords.com/
http://www.illywords.com/2010/12/garbage-revolution-lacquaniti/

Il giardino Viaggio di Ritorno

Ottobre 15th, 2010

Vai sui siti internazionali della Regione Toscana è trovi  Il Giardino Viaggio di Ritorno di Rodolfo Lacquaniti    http://arts.allthingstuscany.com

http://www.turismo.intoscana.it/allthingstuscany/tuscanyarts/recycle-art-maremma/

http://www.flickr.com/photos/tuscanyarts/5057693872/in/set-72157625107589332/

CINEMA E ARTE CONTEMPORANEA

Settembre 21st, 2010

Roselle agosto 2010 Festival Vino Commedia. Cinema ed Arte Contemporanea.

Rocco Papaleo premiato con il Morellino di Scansano. Foto di Angelo Trani

Rocco Papaleo premiato a Roselle con il Morellino di Scansano foto di Angelo Trani

Enosfera di Rodolfo Lacquaniti

Scanzano o Sansano? Sciogliamo subito il dilemma. Il primo è quello “Ionico” che il regista attore Rocco Papaleo ha individuato come tappa finale nel suo film Basilicata Coast to Coast, meta in cui avrebbe dovuto esibirsi, ma che non sveliamo oltre la trama del film per quanti non l’anno – ahinoi – ancora visto. Il secondo invece – Scansano – si riferisce al famoso vino docg “Morellino di Scansano” della provincia di Grosseto. Una bottiglia delle quali è piovuto in mano proprio all’attore e regista lucano Rocco Papaleo per aver girato proprio il film citato.Pare proprio che gli abbiano fatto il “verso” forse nel tentativo di accreditarsi sull’onda del successo del film super premiato e girato appunto in Basilicata.Forse la scena girata ad Aliano sulla terrazza della casa che era stata di Carlo Levi gli è valso questo premio? Chissà. Di sicuro anche Rocco si sarà potuto giovare – non solo il palato, ma anche lo spirito in una serata come questa, in fine di una estate – per lui – davvero unica.L’iniziativa che decanta la Commedia all’italiana e Vino si è svolta in Maremma da 26 al 29 agosto dal nome “DI-VINO COMMEDIA” solo alla prima edizione, ma pare che vi sarà un’appendite in autunno, mentre gia si aprono – pare – gli inviti per la seconda edizione per il 2011.E veniamo ai nomi. Intanto il luogho è la Cava di Roselle in provincia di Grosseto, in cui si sono svolti concerti, reading, cinema con critici come Johnny Palomba, e attori come Valerio Asprea. Ed ancora, sceneggiatori come Mattia Torre e Marco Bonini. Le serate sono state allietate anche con concerti di Alessandro Mannarini e Rossoantico. Ma, non poteva mancare l’altra anima della iniziativa, l’enogastronomico e critico Leonardo Romanelli ha saputo intrattenere i presenti con la giornalista Laura Delli Colli. Il premio, come si è detto, è andato a Rocco Papaleo, ma anche ad altri, consisteva in una bottiglia di Saffredi, vino di particolare pregio della Fattoria Le Pupille, una delle aziende produttrici di “Morellino di Scansano”. Per informazioni sul vino e sulla prossima edizione si può inviare una email festivaldivinocommedia@gmail.com.

All’interno del festival spazio all’arte Contemporanea con l’ Enosfera di RODOLFO LACQUANITI realizzata con Lucio Pari e Stefano Corti: un meteorite di ferro in cui sono state incastonate le bottiglie delle aziende che hanno organizzato le degustazioni: Fattoria Le Pupille, Fattoria Mantellassi, La Selva e Morisfarms.DiVino Commedia è stato realizzato da Passpartù, Vivodimusica in collaborazione con Camera di Commercio di GrossetoMaremma Wine Shire, Comune di Grosseto, Associazione Storie di cinema, Associazione Billy Pilgrim, Copaim, Consorzio Tutela del Morellino di Scansano.Che dire le serate – ed i premi – non mancano a Rocco Papaleo quale attore e regista. E, pensare che voleva farsi conoscere solo come musicista.

di Antonio Conte



Giardino comanda colori

Settembre 20th, 2010

GIARDINO COMANDA COLOR…

A spasso tra suoni, profumi, emozioni in quattro giardini d’arte e d’incanto

Un viaggio fantastico nel Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle,

tra le sculture surreali del Giardino di Daniel Spoerri

nelle sculture sonore nel Giardino dei Suoni di Paul Fuchs

e i materiali di scarto reinventati in opere nel giardino “Viaggio di Ritorno” di Rodolfo Lacquaniti


Dopo la presentazione alla Fiera del libro di Bologna

venerdì 21 maggio 2010, alle ore 12

presso la terrazza della Biblioteca delle Oblate

Via dell’Oriuolo, 26 Firenze

La Regione Toscana, la Provincia di Grosseto, il Comune di Massa Marittima e l’Università di Siena

in collaborazione con Carthusia Edizioni

presentano

Novembre 25th, 2009

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foto di Paola Bernardini

GIARDINO VIAGGIO DI RITORNO DI RODOLFO LACQUANITI

Esposizione di opere d’arte contemporanea- istallazioni e video-art Rodolfo Lacquaniti  bioarchitetto, è l’artista ideatore e realizzatore di “Viaggio di ritorno”, un percorso inverso in direzione della realtà del codice genetico. Scrive il critico Mauro Papa, “Viaggio di ritorno” è un progetto globale d’espressione artistica che accomuna esperienze creative eterogenee legate ad un unico obiettivo, quello di sollecitare l’uomo a prendere coscienza della propria natura vitale e primordiale, liberata dalle angoscie e dalle sovrastrutture imposte da un ambiguo concetto di civiltà”. E’ un itinerario che nasce all’interno dello spazio naturale del Podere il Leccio in loc. Buriano, nel Comune di Castiglione della Pescaia. Con le sue istallazioni “povere” perchè realizzate con materiali di scarto e di recupero, Lacquaniti fornisce di nuovi significati quegli oggetti che il ciclo produttivo ha escluso dalla comune concezione di pregio e di valore, opponendosi fermamente al pregiudizio che riconosce come utile solo ciò che è funzionale al processo produttivo di consumo.

GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

9 OTTOBRE 2010

Promossa da

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Associazione dei Musei d’Arte
Contemporanea Italiani

Con il sostegno di

Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee - Ministero per i Beni e le Attività Culturali

AMACI ha scelto il 9 ottobre 2010 per il grande evento dedicato all’arte contemporanea  e al suo pubblico: la Giornata del Contemporaneo, quest’anno alla sua Sesta edizione .

Con l’edizione 2010, AMACI si propone di incrementare il numero degli aderenti e di potenziare l’azione locale dell’Associazione e dei Musei associati, al fine di incentivare lo sviluppo del tessuto culturale territoriale.

Porte aperte gratuitamente in ogni angolo del Paese, per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regalerà al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea.

Anche quest’anno, la Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, accanto alle più importanti istituzioni italiane, rinnova il suo sostegno ad AMACI, alla Sesta Giornata del Contemporaneo e a tutti i suoi eventi. Per la provincia di Grosseto anche quest’anno è stato invitato a partecipare il Giardino Viaggio di Ritorno di Rodolfo Lacquaniti uno spazio d’arte contemporaneo immerso nella natura.

Con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Patrocinata da Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Presidenza del Consiglio dei Ministri Senato della Repubblica- Camera dei Deputati Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Ministero degli Affari Esteri- Conferenza della Regioni e delle Province Autonome Unione delle Province  Italiane Associazione Nazionale dei Comuni Italiani - ICOM Italia


Marzo 28th, 2009

LA LUCE DELLA MATERIA DI RODOLFO LACQUANITI

Scrive il critico Giuliano Serafini

Artista dalla curiosità onnivora e dall’ampio registro espressivo,  Rodolfo Lacquaniti intende la pittura come “luogo” dove transitano tutti i suoi talenti.  Un territorio cioè che risente in modo diretto e trasversale di quanto ha prodotto e sta producendo in scultura, installazione, ambiente, video e altro ancora. Agendo negli interstizi di quelle che potrebbe suonare perfino abusato chiamare “discipline”, Lacquaniti ha insomma individuato, convincendoci, la propria personalissima cifra linguistica.L’icona elementare del cerchio, da leggersi estensivamente come richiamo cosmico o bersaglio mentale - cioè segno  mistico e mandalico – è di per sé prova della necessità di “riassumere” e condensare in un’immagine-archetipo la soglia  d’assoluto.Non apparirà in questo senso improbabile la convivenza in questi lavori  di due fattori fenomenici storicamente assunti dalla pittura sempre in opposizione: luce e materia, là dove l’emanazione irradiante e lo sfarfallio atmosferico si riconciliano invece con la densità tettonica e cementante del pigmento che sul supporto sembra aver deciso di permanere per sempre.

Marga Nativo e Keith Ferrone
sono lieti di invitarvi
alla mostra che si terrà il 4 Aprile 2009
al Florence Dance Center
di
RODOLFO LACQUANITI
a cura
di
Giuliano Serafini

Perfomance in danza Florence Dance Company
Coreografia di Piero Leccese
danzano:Vanessa Bambi,Elisa Capecchi,Serena Ferrone,Piero Leccese,Rachael Stuwart,
Tsubasa Tagoku
SABATO 4 APRILE 2009 ore18.30
ingresso libero-seguirà cocktail
florence dance center Borgo della Stella 23r
50124 tel.055-289276 info@florence.org

GIARDINO D’ARTE CONTEMPORANEA VIAGGIO DI RITORNO

Novembre 23rd, 2008
  • GIARDINO VIAGGIO DI RITORNO

    Esposizione di opere d’arte contemporanea- istallazioni e videoart
    Rodolfo Lacquaniti , bioarchitetto, è l’artista ideatore e realizzatore di “Viaggio di Ritorno“, un percorso inverso in direzione della realtà del codice genetico. Scrive il critico Mauro Papa, “Viaggio di Ritorno” è un progetto globale d’espressione artistica che accomuna esperienze creative eterogenee legate ad un unico obiettivo, quello di sollecitare l’uomo a prendere coscienza della propria natura vitale e primordiale, liberata dalle angoscie e dalle sovrastrutture imposte da un ambiguo concetto di civiltà”. E’ un itinerario che nasce all’interno dello spazio naturale del  Podere il Leccio in loc. Buriano, nel Comune di Castiglione della Pescaia. Con le sue istallazioni “povere” perchè realizzate con materiali di scarto e di recupero, Lacquaniti fornisce di nuovi significati quegli oggetti che il ciclo produttivo ha escluso dalla comune concezione di pregio e di valore, opponendosi fermamente al pregiudizio che riconosce come utile solo ciò che è funzionale  al processo produttivo di consumo.”
    Un appuntamento da non mancare anche per la bellezza naturale del luogo che ospita l’esposizione. Infatti  Podere il Leccio è sede di un gradevole bio-agriturismo curato in ogni dettaglio,. Collocato nel cuore della maremma toscana, tra siti archeologici e parchi naturali, è un approdo di pace e cultura. 
    www.podereilleccio.com

porta del viaggio di ritorno

vai piano non fare polvere

hiatu meu

la grande matrice

riflessi di luce ambra

codice genetico


la grande balena

il serpente a sonagli

ultimo viaggio

cat box


matrice tonda

materia mutante

global

materia mutante

k3011
matrice
matrice
sala kubrik

monoliti

mutanti
mutamenti di materia dal bianco al viola       mutamenti di materia dal nero al bianco
mutamenti di materia dal rosso al bianco     mutamenti di materia dal giallo al nero

mutamenti di materia
mutamenti di materia

GIARDINO VIAGGIO DI RITORNO
L’intenso ed articolato percorso-viaggio espositivo parte da La Porta del Viaggio di ritorno. Attraversando l’acqua purificatrice generata dalla Porta inizia il viaggio verso la luce donataci in regalo sin dalla nascita. Posizionata nell’asse est-ovest, alba-tramonto, la struttura in legno della Porta è ricoperta di tavole lavorate con lievi incisioni. Il colore scelto è il rosso detto anche “saliente” poiché sembra scaturire dalla superficie ed è associato all’azione, alla sonorità ed al moto.
Fai piano non fare polvere è un’istallazione formata da Sette Tartarughe, oltre la porta, avanzano in un lento e inarrestabile viaggio tempo-spazio-universo. Il binocolo rudimentale è posizionato in modo da creare un collegamento con le tombe etrusche di Vetulonia.
Le Sette Tartarughe sono costruite con dischi di morgano (attrezzo agricolo col quale si ara la terra).
La grande Balena cerca di virare da nord verso est. Entrando nel suo corpo dalla coda possiamo deporre in un piccolo contenitore le valanghe di pensieri concentrati sul nostro io ed ascoltare ciò che accade fuori oltre le stanze. La Balena dalle notevoli dimensioni (25×5x4 metri), è fatta di canne e reti da pesca.
Codice genetico è la presa di coscienza del nostro essere, il piccolo anello di congiunzione tra noi, i nostri antenati e le nuove generazioni.
L’opera, anch’essa di grandi dimensioni, è collocata in mezzo ad un campo di giovani ulivi, ha una forma piramidale ed è segnata all’esterno con un grande cerchio fatto di cassette della frutta e canne di bambù. Codice genetico è costruito con tavole, pali di ferro a spirale, reti di pescatori, corde e vetri di fonderia color ambra.
Cat Box il gioco della luce e dell’ombra. L’opera, realizzata con cassette della frutta corde e canne di bambù, ci introduce all’interno del grande tettoia dove troviamo La  Matrice tonda: l’abbraccio consapevole delle ferite, l’unicità del nostro essere, il viaggio esplorativo che ci porta verso l’infinito. Le Matrici numerate sono realizzate in legno intagliato e colorato con pigmenti e olio di lino.
Nei Monoliti affiorano i segni di civiltà non più codificabili. Nelle incisioni del legno le tracce dei simboli del potere sono sparite; le linee, perduta ogni aspettativa, si proiettano libere nello spazio e nel tempo come segni di pace e semplice bellezza.
Il Serpente a sonagli: il movimento concentrico del serpente è stato ispirato da un mosaico romanico. I materiali usati sono contenitori in alluminio di ricotta degli anni sessanta, pezzi di vetro di fonderia e attrezzi agricoli, trovati come quasi tutti gli altri materiali alle discariche o rovistando tra i rifiuti.
Il viaggio prosegue con Frammenti di luce ambra, Frammenti di luce blu, Attimo mutante, Cerchi magici, Sintonizzatore di onde mutanti, Spirito infinito. Vecchi simboli diventano energia pura, materia oscura di cui anche noi siamo fatti, che parte dai piccolissimi protoni estendendosi in segni concentrici carichi di esplosioni di materia.
L’esposizione propone, nella ex-cella frigorifera, le video-installazioni: E non è questa guerra dedicato a tutte le guerre dimenticate e a quelle che noi viviamo quotidianamente.
Felini in gabbia movimento senza sosta di tigri, leopardi, pantere in gabbia. Energy libero movimento acquatico del corpo e della mente. “Piccoli frammenti di luce colorata” è una video opera che si inserisce nel progetto globale d’espressione artistica – perseguito da Rodolfo Lacquaniti – intitolato VIAGGIO DI RITORNO. Scrive Papa:
“Nel video “Piccoli frammenti di luce colorata” Lacquaniti fa scorrere sullo schermo, per venti minuti, in modo veloce e apparentemente disorganico e caotico, gran parte delle icone  che hanno composto l’immaginario mitico delle culture globalizzate: da Marilyn Monroe a Gandhi, da Che Guevara a Mussolini, da Madre Teresa a Pasolini. Icone proposte tutte insieme, con la stessa procedura veloce e caotica con la quale vengono prodotte dai mass media e recepite dai famelici consumatori odierni, in modo acritico e indifferenziato, privo di giudizio riflessivo e quindi di valore. In questo caos iconico, il cui carattere violento e ansioso è sottolineato e amplificato dal commento sonoro incalzante e ossessivo (la musica mai placida ed elegiaca dei Bonovo), Lacquaniti cerca di innestare germi di luce e di speranza, fornendo un’impronta soggettiva in grado di celebrare una diversa visione delle cose e una nuova dimensione percettiva. Per far questo interviene sulle immagini, modificandole e stravolgendole nel tentativo di rendere visibile l’energia e la luce che gli trasmettono i personaggi raffigurati. In questo modo invita gli spettatori a percepirli in modo nuovo, a “sentirli” non passivamente attraverso uno sguardo collettivo e distratto, ma attivamente  attraverso un giudizio personale e creativo. “Visita su appuntamento  cell. 335.5247472